La Lombardia come il Veneto: presentata la mozione per riconoscere la Crimea russa

Riconoscere la Crimea come parte della Federazione russa e interrompere le sanzioni a Mosca. Lo chiederà il consiglio regionale della Lombardia al governo italiano attraverso una mozione (il cui esito appare scontato) presentata dal consigliere Lino Fossati della lista Maroni Presidente.
La mozione ricalca quella approvata a maggio dal consiglio regionale del Veneto.

Le due argomentazioni di base sono quelle dell’esito referendario del marzo 2014 in Crimea e del danno economico determinato dalle sanzioni conseguenti. Ma la mozione si spinge a definire la Crimea un “fondamentale nodo strategico” per la Russia: come se in qualche modo questa sia di per sé una buona ragione (sempre che sia veritiera) per ridisegnare i confini europei.

La mozione si fonda poi sul pretesto del referendum, che – come è noto – è stato fortemente messo in discussione dall’Osce, dall’Unione Euopea e dalla gran parte dei Paesi dell’Onu, tanto che l’annessione russa della Crimea è stata riconosciuta soltanto da alcuni Stati dell’ex Unione sovietica.

Discutibile anche l’argomentazione che le sanzioni rappresentino un danno economico per l’Italia e gli altri Paesi occidentali, sia perché semmai sono state le controsanzioni russe a colpire gli interessi dei piccoli e medi imprenditori europei, sia perché in realtà la causa principale della crisi economica in Russia e del conseguente crollo degli acquisti è stata il crollo dei prezzi di petrolio e gas.

La mozione avrà comunque “vita facile”: scontato l’appoggio di quasi tutta, se non tutta, la maggioranza di centrodestra nel consiglio regionale della Lombardia, come anche, quasi certamente, del Movimento 5 Stelle. Tuttavia, come accaduto per la mozione approvata in Veneto, si tratta unicamente di atti “dimostrativi”, perché la politica estera italiana è e resta in capo al governo.

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Massimiliano Melley

Laureato in Scienze Politiche all’Università Statale di Milano, giornalista. Lavoro nella redazione di MilanoToday.it (gruppo Citynews) e scrivo su Stradeonline.

Un pensiero riguardo “La Lombardia come il Veneto: presentata la mozione per riconoscere la Crimea russa

  • 6 luglio 2016 in 16:42
    Permalink

    girare a proprio piacemente la realtà è sempre troppo facile, e purtroppo la maggioranza di chi legge non approfondisce mai glia rgomenti, dissento quasi totalmente con questo articolo sopratutto nella fase finale dove si asserisce che le contro sanzioni hanno danneggiato le piccole imprese, che grande cazzata caro Massimiliano, saluti

    Risposta

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