Perché in Ucraina il sistema sanitario non funziona?

Vi riportiamo l’intervista pubblicata da 112 ad Olga Kudynenko, fondatrice del fondo Tabletochky, che parla del sistema sanitario ucraino.

Tabletochky è un fondo di beneficienza che protegge l’interesse dei bambini malati di tumore del sangue in Ucraina. Il fondo è stato creato da volontari nel 2011. Durante la sua attività ha mandato 17 bambini all’estero per effettuare il trattamento e fornito medicine a 1350 piccoli pazienti. Inoltre fornisce ai bambini aiuto psicologico e cure palliative, supporta le famiglie e coordina la raccolta fondi in Ucraina.

Ciao Olga. Il tuo fondo è nato nel 2011. La società di oggi è generosa? Qual è stato l’ammontare delle donazioni nel 2015?

Assolutamente, la società è già pronta a donare: la carità è qualcosa di eterno. Forse è stato un processo caotico, ma ad oggi sempre più fondi professionali si sono formati in Ucraina. C’è la consapevolezza di non voler soltanto aiutare qualcuno di specifico, ma di voler risolvere il problema ad un livello più alto. L’ammontare delle donazioni in Ucraina nel 2015 è stato più grande di quanto sia mai stato prima della guerra.

Non hai inventato nulla, ma soltanto studiato il modo di operare dei fondi internazionali?

Certo. Ho solamente preso la struttura professionale di una fondazione umanitaria dell’Europa Occidentale, e replicato il modello in Ucraina. Siamo un’agenzia a “ciclo completo”: se un bambino malato di cancro arriva da noi, siamo in grado di fornirgli assistenza in ogni fase della cura.

Perché il nostro paese non è in grado di organizzare il sistema sanitario senza rivolgersi a donatori o filantropi?

Il sistema sanitario in Ucraina è completamente fallito. La Costituzione prevede il diritto ai farmaci gratuiti per le persone che ne hanno bisogno, ma si tratta di un sistema che non potrebbe essere applicato in nessun paese al mondo. Il sistema dell’assicurazione sanitaria, invece, funziona ovunque. Se lo Stato ha promesso di fornire le cure ai bambini malati di cancro, allora dovrà provvedere. Molto spesso, però, il governo è inefficiente, spende i soldi delle nostre tasse per perseguire scopi non del tutto chiari.

Secondo la tua opinione, cosa dovrebbe cambiare nell’approccio statale al sistema sanitario?

Non è tanto questione del sistema sanitario, quanto della mentalità delle persone. La società deve comprendere che la propria salute e la salute dei propri figli sta nelle loro mani. In America esiste un ospedale, costruito nel 1962, che ha incrementato il tasso di guarigione dal cancro dal 4% al 94%. Questo ospedale è completamente finanziato dai cittadini americani, non ha alcuna relazione con lo Stato, non riceve alcuna sovvenzione. In Ucraina, la gente non lo capisce. Il problema sorge soltanto quando qualcuno si ammala.

Quanti sono i bambini ucraini ad aver bisogno di aiuto?

Ogni anno a migliaia di bambini ucraini viene diagnosticato un cancro. La metà di loro necessita di un trapianto di midollo osseo, ed è costretta ad andare all’estero per effettuarlo. Il tumore del sangue è la più comune forma di cancro infantile, l’80% di tutte le malattie legate al cancro.

Quali paesi sono ad oggi i più efficaci in questo tipo di trattamento?

Gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e la Germania.

È vero che la Bielorussia ha messo a punto un sistema efficiente di trattamento?

La Bielorussia ha costruito una buona clinica, ma il loro sistema di trattamento non è efficiente. Questo perché vengono utilizzate medicine bielorusse, che come quelle ucraine sono di bassa qualità. Il costo per il trattamento è più elevato che in Italia (il costo del trapianto di midollo osseo in Bielorussia è di 170.000$, mentre in Italia 140.000$) ma la qualità della cura è molto inferiore. La Bielorussia è molto popolare qui in ucraina, ma nessun bambino è sopravvissuto là. Quindi noi non paghiamo per nessuna operazione in Bielorussia.

(Fonte: 112)

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Giacomo Centonze

Diplomato come ragioniere/programmatore, ora sono uno studente di Scienze Sociali per la Globalizzazione all’Università Statale di Milano. Faccio parte della redazione di Newslinet.it.
Chitarrista e cantante dei Ciaparatt, gruppo di musica popolare milanese.

Un pensiero riguardo “Perché in Ucraina il sistema sanitario non funziona?

  • 2 settembre 2016 in 22:14
    Permalink

    Conosco molto bene il problema della leucemia in età pediatrica e posso dire che in Italia ci sono cliniche e ospedali civili che adottano trattamenti secondo protocolli internazionali soprattutto americani e francesi. Nella mia regione (Toscana) abbiamo un ospedale pediatrico (Mayer) molto ben attrezzato e nella mia Città abbiamo uno dei centri europei più conosciuti per la terapia ricreativa pediatrica per Bambini e famiglie finanziati con il fondo Paul Newam. Se posso essere utile sarò a disposizione.

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